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Premio nazionale “opera prima” Sergio P. Panunzio

per giovani studiosi di diritto costituzionale per l’anno 2008

Verbale della riunione della Commissione giudicatrice

 

Il giorno 14 ottobre 2008 alle ore 16,00 si è riunita la Commissione giudicatrice del «Premio nazionale “opera prima” Sergio P. Panunzio per giovani studiosi di diritto costituzionale per l’anno 2008», costituita dal prof. Alessandro Pace, presidente, e dei proff. Adele Anzon e Roberto Nania, componenti.
Svolge le funzioni di segretario il prof. Roberto Nania.

I presenti concordano che sono loro tempestivamente pervenuti i seguenti quattro libri: «Prospettive di interpretazione e di attuazione della via italiana al “federalismo”» di Luca Castelli, «La competenza legislativa nei sistemi autonomistici. Dalla crisi della sovranità statale all’affermarsi della sussisdiarietà» di Francesca Leotta, «Regioni e diritti. La tutela dei diritti nelle leggi e negli statuti regionali» di Erik Longo e «La legislazione regionale tra obblighi esterni e vincoli nazionali» di Stefania Mabellini.

Il presidente sottopone alla Commissione il problema dell’ammissibilità al concorso del volume del dott. Castelli. Il presidente fa presente che, ai sensi dell’art. 2 del regolamento del Premio, ribadito nel bando 2008, deve trattarsi di un’«opera prima monografica». Per contro il volume presentato dal candidato è una raccolta di articoli pubblicati su varie riviste. La Commissione ritiene pertanto inevitabile l’esclusione dal concorso del dott. Castelli.
Il presidente sottopone alla Commissione il problema della ricorrenza, nel caso della dott. Mabellini, del duplice concorrente requisito, anch’esso previsto nell’art. del regolamento e ribadito nel bando 2008: a) che l’opera sottoposta alla valutazione della Commissione sia regolarmente in commercio alla data del 31 dicembre dell’anno precedente il conferimento del premio; b) che l’autore dell’opera, a tale data, non abbia superato il trentaduesimo anno d’età. Nella specie, mentre il volume è stato pubblicato già nel 2004, la concorrente al 31 dicembre 2007 aveva già da qualche mese compiuto il trentaduesimo anno.
Né può ritenersi che il requisito della «data del 31 dicembre dell’anno precedente» vada riferito esclusivamente al volume e non al concorrente, perché seguendo una siffatta interpretazione si renderebbe possibile la partecipazione al concorso di «opere prime» di studiosi già avanti negli anni, in contraddizione con la destinazione del Premio a «giovani studiosi di diritto costituzionale».
La Commissione ritiene pertanto inevitabile l’esclusione dal concorso anche della  dott. Mabellini.
A questo punto la Commissione affronta la valutazione comparativa delle opere monografiche dei candidati Leotta e Longo. Pur partendo da diversità di vedute sulla rispettiva importanza scientifica delle due opere, dopo una lughissima e approfondita discussione, i componenti della Commissione pervengono all’unanimità alla conclusione di attribuire il premio al dott. Eik Longo, con la seguente motivazione:
«Erik Longo presenta una monografia dal titolo «Regioni e diritti. La tutela dei diritti nelle leggi e negli statuti regionali» (Eum, Macerata, 2007). Nel lavoro il candidato affronta il tema del ruolo delle regioni nella protezione dei diritti alla luce del nuovo titolo quinto della Parte seconda della Costituzione, non soltanto da un punto di vista ricostruttivo, ma anche in chiave di disamina delle soluzioni concretamente adottate in sede regionale. Soprattutto sotto quest’ultimo profilo, il lavoro si presenta di notevole interesse sia per la novità del tema sià perché volto a documentare, dimostrando un’ampia conoscenza della produzione legislativa regionale, gli indirizzi assunti dai legislatori regionali relativamente ai diversi profili coinvolti: dalla tutela della salute alla tutela degli immigrati, dalla tutela dei detenuti alla tutela dalle discriminazioni su base sessuale e così via.
Altrettanto attento è l’esame svolto dal candidato dei nuovi statuti regionali e segnatamente delle formulazioni che riguardano i diritti, classificate secondo lo schema dei “diritti per obiettivi” e dei “diritti per politiche”.
L’autore dimostra  peraltro di essere ben consapevole della difficoltà di basare su dette formulazioni la reale crescita del ruolo delle regioni, una volta che tali enunciati debbano considerarsi privi di efficacia giuridica come rilevato dalla Corte costituzionale; con il rischio, giustamente evidenziato dall’autore, di una grave divaricazione tra aspettative dei singoli ed effettività della tutela da parte delle Regioni.
La Commissione ritiene pertanto il candidato Erik Longo meritevole del conferimento del Premio Panunzio per l’anno 2008».
La seduta è tolta alle ore 19,30.
Letto, confermato e sottoscritto

Prof. Alessandro Pace, presidente

Prof. Adele Anzon

Prof. Roberto Nania, segretario