Associazione

AIC logo

di Enrico Scoditti

1. Con la Lettera n. 10/2024 il Prof. Sergio Bartole apre una discussione sul disegno di legge costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti, disegno che mira ad introdurre una serie di modifiche dell’ordinamento giurisdizionale che vanno anche al di là della detta separazione. Intendo soffermarmi in questa sede sulla designazione dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura per sorteggio, in luogo dell’elezione. Il Prof. Bartole evidenzia la perdita di autorevolezza dell’istituzione, con il rischio di una caduta di autonomia e indipendenza, che conseguirebbe al sorteggio ed alla perdita del contributo dell’associazionismo giudiziario. Reputa inoltre che agli inconvenienti che possono essere insorti si possa rimediare con dei correttivi, senza esporre il governo autonomo della magistratura alle conseguenze della “lottocrazia”. E’ sui correttivi che mi concentrerò, aggiungendo tuttavia qualche elemento alle preoccupazioni manifestate nella Lettera.

di Nicolò Zanon

1. Mi occuperò qui, per ragioni di spazio, solo della proposta, contenuta nel disegno di legge di revisione costituzionale, di prevedere due CSM distinti, e non di altri aspetti (sorteggio, Alta Corte disciplinare ecc.).

Svolgo inoltre una notazione preliminare per chiarire la mia posizione, sul piano culturale: sono favorevole alla soluzione normativo-istituzionale che viene normalmente definita “separazione delle carriere”; sono viceversa critico su alcune delle scelte organizzative che, per attuarla, sono perseguite nell’attuale versione del disegno di legge di revisione costituzionale qui in esame. E, su alcuni aspetti, concordo quindi con le osservazioni di Sergio Bartole.

di Sergio Bartole

1. Nonostante le ripetute rivendicazioni di continuità con l’esperienza attuale contenute nella relazione accompagnatoria, il disegno di legge costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti mira ad introdurre modifiche nell’assetto degli organi di amministrazione e giustizia disciplinare dell’ordine giudiziario, modifiche che vanno bene aldilà del primo obiettivo dichiarato. Queste modifiche interessano sia il numero di quegli organi che i modi stessi della loro formazione.

banner giappichelli
banner
banner
banner
banner

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.


ilmiositojoomla.it