di Giovanna Pistorio
Non è mai stato facile ricostruire i rapporti fra ordinamento dell’Unione europea e ordinamento italiano, perché le tradizionali categorie del dualismo e del monismo mal si attagliano a un fenomeno del tutto nuovo e particolare, in cui la “interazione” diventa “integrazione” fra i due modelli.
Sappiamo che, fin dal caso Costa contro Enel del 1964, la giurisprudenza, europea e italiana, ha cercato di offrire costruzioni innovative che non hanno ancora portato a una sistemazione definitiva, né a livello teorico, né a livello operativo.
Ora stiamo assistendo a un nuovo passo in avanti, forse ancora non del tutto risolutivo.


