di Alessandro Sterpa
Davanti all’appuntamento elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo, Antonella Sciortino sottopone alla nostra riflessione una serie di questioni che riguardano l’Unione europea. Alcune aperte da tempo, altre appena dischiuse e altre ancora delle quali si intravede, come suggerisce la collega, quel cenno iniziale di apertura che ferma la penna e invita ad una riflessione estremamente stimolante tanto quanto priva ancora di tratti meglio definiti. Scelgo una questione “semi-aperta” che le condizioni attuali probabilmente candidano ad essere, nella prossima legislatura, frontiera di impegno di ricerca. Su di essa proverò - senza pretesa alcuna di esaustività – a formulare alcuni interrogativi e ad abbozzare alcune risposte nei termini che lo strumento di riflessione impiegato consente.


