di Paolo Costa
Il contributo di Corrado Caruso intorno ad «alcune tendenze del costituzionalismo odierno» tocca temi cruciali che richiedono, oggi forse più che in passato, un’attenzione critica.
di Paolo Costa
Il contributo di Corrado Caruso intorno ad «alcune tendenze del costituzionalismo odierno» tocca temi cruciali che richiedono, oggi forse più che in passato, un’attenzione critica.
di Corrado Caruso
1. Radicato nelle rivoluzioni liberali del XVII e del XVIII secolo (la gloriosa rivoluzione inglese del 1688, la rivoluzione americana del 1776 e quella francese del 1789), il costituzionalismo moderno si è sviluppato attorno a due grandi ideali: la limitazione del potere a vantaggio dei diritti individuali e la legittimazione democratica delle istituzioni politiche. Simili aspirazioni, ancorché in costante relazione dialettica, sono assurte, pure nella diversità delle concrete esperienze giuridiche, a ragioni costitutive di un movimento politico-culturale che ha ispirato anche la nostra Carta fondamentale. Molti dei principi positivizzati in Costituzione sono il riflesso o, meglio, incarnano l’evoluzione di quegli ideali: sovranità popolare, personalismo, pluralismo, eguaglianza, rappresentanza politica, parlamentarismo sono concretizzazioni normative dei valori fondativi del costituzionalismo.