Sono stato forse tra i primi studenti di Manlio Mazziotti (così lo conoscevamo, ignorando francamente allora l’illustre ascendenza partenopea baronale dei Celso) nella sessione estiva del Suo primo anno di corso nell’Ateneo genovese. Ma certamente l’ultimo dei Suoi laureati nella sessione di luglio di un’afosa estate.

Per la stesura della tesi mi aveva seguito personalmente, concludendosi la discussione preliminare peripateticamente nella Sua tenuta di Capergnanica, tra il saltabeccare della figliolanza. Ricordo in particolare l’invito al garbo istituzionale nel formulare critiche alla Corte costituzionale ...

Subito dopo la discussione della tesi, che volle premiare generosamente, mi invitò a frequentare l’Istituto e a partecipare alle commissioni di esame, senza rendermi conto della posizione critica che vi avrei assunto, dal momento che, di fronte a studenti particolarmente sguarniti, chiedeva a me di fornire la risposta alla domanda …

Della Sua repentina chiamata alla Sapienza l’anno accademico successivo, ho faticato ad elaborare il lutto, benché con la consueta disponibilità abbia continuato per qualche tempo a leggermi, forse intuendo più di altri le mie esigenze di addestramento e di guida.

Il resto purtroppo è solo la storia di visite nella Sua casa del Palatino, di conversazioni sempre arricchenti, del Suo interessamento ai miei sviluppi di carriera. Ricordo dopo la mia vittoria concorsuale di prima fascia, l’invito a darci del tu: non ci sono mai riuscito.

Leggo nelle varie commemorazioni della Sua personalità di cattolico intransigente e di conservatore a tutto tondo. Sinceramente era difficile accorgersene, aperto com’era (si sarebbe detto un liberale d’altri tempi) alle idee altrui, mai disprezzate e al massimo accolte con sottile ironia. Nessuno dei Suoi allievi genovesi, penso si sia sentito spinto a condividere le Sue propensioni politiche, anzi …

Giurista umanista, universalmente stimato ed apprezzato, capace di scrivere di getto a mano e in maniera pressoché definitiva il Suo pensiero scientifico, è stato per me un riferimento importante non solo per i temi che avrei cercato di approfondire, ma anche per stile di docente integrale e studioso sciolto dai Suoi stessi personali condizionamenti etico-religiosi.

Pasquale Costanzo

L'Associazione Italiana dei Costituzionalisti è iscritta al Registro degli Operatori della Comunicazione a far data dal 09.10.2013 con n. 23897.