Costituzione Italiana, Gazzetta Ufficiale

"Firma della Costituzione italiana"

"La Libertà che guida il popolo", Eugène Delacroix (1830), Museo del Louvre, Parigi

 
 

"Buon Governo", Ambrogio Lorenzetti, Sala della Pace, Palazzo Pubblico, Siena

 

Estratto dalla rivista AIC - Anticipazioni

Saggi e anticipazioni
Biondi Francesca

SVILUPPI RECENTI E PROSPETTIVE FUTURE DELLA RESPONSABILITÀ DEL MAGISTRATO

Sommario: 1. Premessa. – 2. La responsabilità disciplinare – 2.1. L’obbligatorietà dell’azione disciplinare - 2.2. La predeterminazione degli illeciti disciplinari. In particolare, la fattispecie del ritardo...
Saggi e anticipazioni
Rivosecchi Guido

IL COORDINAMENTO DINAMICO DELLA FINANZA PUBBLICA TRA PATTO DI STABILITÀ, PATTO DI CONVERGENZA E DETERMINAZIONE DEI FABBISOGNI STANDARD DEGLI ENTI TERRITORIALI

SOMMARIO: 1. Il coordinamento della finanza pubblica tra vincoli europei al governo dei conti pubblici e attuazione del Titolo V. 2. L'implementazione dei principi di coordinamento in senso dinamico mediante regole spartitorie fissate dal centro: a...

Estratto dalla rivista AIC - Cronache

Cronache e Dossier, Dossier
Scarlatti Paolo

COSTITUZIONALISMO MULTILIVELLO E QUESTIONE DEMOCRATICA NELL’EUROPA DEL DOPO-LISBONA

SOMMARIO: 1. Introduzione. L’integrazione europea nella prospettiva del diritto costituzionale, tra processo costituente e rapporto tra ordinamenti. - 2. Premesse e contenuti fondamentali della teoria del costituzionalismo multilivello. - 3. La questione della legittimazione democratica dell’Unione nell’idea di costituzione europea integrata e a più livelli. - 3.1. Il costituzionalismo multilivello nella riforma del Trattato di Lisbona. - 4. La questione della democrazia eu-ropea tra persistenti esigenze di legittimazione e perplessità irrisolte. - 4.1. Il profilo del metodo costituente euro-peo. - 4.2. I limiti della prospettiva multilivello in tema di teoria della legittimazione. Riflessioni conclusive.   1. Introduzione. L’integrazione europea nella prospettiva del diritto costituzionale, tra processo costi-tuente e rapporto tra ordinamenti
Cronache e Dossier, Giurisprudenza costituzionale in materia regionale
D'Alberto Gianguido

LA CORTE COSTITUZIONALE TORNA NUOVAMENTE SUL CONCORSO TRA STATUTI E LEGGI REGIONALI IN MATERIA ELETTORALE. A PROPOSITO DELLE SENTENZE NN. 45 E 188 del 2011

1.Premessa. Le pronunce oggetto della presente cronaca ripropongono nuovamente la problematica del concorso fra Statuti e leggi regionali in materia di “sistema d’elezione”, che ha assunto fin da subito una rilevanza peculiare considerato anche il carattere inscindibilmente strumentale che tale ambito materiale presenta rispetto alle scelte compiute in tema di forma di governo . L’esame delle due sentenze in commento che forniscono ulteriori chiarimenti in merito al rapporto logico e cronologico intercorrente tra Statuti e leggi elettorali regionali (sent. n. 45 del 2011) e sulla fonte competente a disciplinare la composizione dei Consigli regionali (sent. n. 188 del 2011) richiede una preliminare e sintetica ricostruzione del contesto normativo e giurisprudenziale delineatosi in materia. 2. Il quadro normativo e giurisprudenziale in tema di rapporti tra Statuti e leggi regionali in materia elettorale. Fin dal giorno successivo all’entrata in vigore della L. cost. n. 1 del 1999 è parsa evidente la complessità di fornire un quadro coerente e lineare dell’articolato sistema delle fonti che insistono sulla materia elettorale regionale, che, dando vita ad un vero e proprio nodo ermeneutico che scaturisce dalla lettura combinata degli art. 122, c. 1 e 123 della Cost., ha contribuito a rallentare l’attuazione del nuovo regime costituzionale . Ad una compiuta comprensione dei problemi suscitati dal suddetto concorso di fonti giova scindere il relativo esame distinguendo fra la fase transitoria e quella successiva all’approvazione dei nuovi statuti.  
Giurisprudenza costituzionale nazionale, Cronache e Dossier
Lollo Andrea

DECISIONI DELLA CORTE COSTITUZIONALE (DA N. 257/2011 A N. 269/2011) – OSSERVAZIONI A PRIMA LETTURA

SENTENZA N. 257/2011 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale Presidente: Quaranta   Redattore: Criscuolo